La Ferrari F80 è l'ultima supercar del Cavallino Rampante, erede di modelli leggendari come la 288 "GTO", l'iconica F40 degli anni '80, la F1 vestida da auto stradale F50, la Enzo dei primi anni Duemila, e la LaFerrari.
Come tutti i modelli speciali, è prodotta in edizione limitata (di 799 esemplari, nel caso della F80) tutti venduti ancor prima di essere stata svelata al pubblico. Il prezzo è di 3,6 milioni di euro tasse escluse. IOn Italia, con l'IVA al 22%, si sfiorano i 4,4 milioni di euro.
Il motore? Il V6 da corsa della 499P
Al cuore della F80 c'è un motore V6 biturbo da 3 litri con architettura a 120°, denominato F163CF, che eroga 900 CV, raggiungendo una potenza specifica record di 300 CV/l. A questo si aggiunge un sistema ibrido composto da tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 1.200 CV. Questa configurazione consente alla F80 di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,15 secondi e di raggiungere una velocità massima di 350 km/h.
Il sistema ibrido della F80 include l'MGU-K e l'MGU-H, tecnologie derivate dalla Formula 1; migliorano l'efficienza e le prestazioni del motore, riducendo il turbo lag.
L'aerodinamica della F80 garantisce un carico verticale di 1.050 kg a 250 km/h, grazie a soluzioni come l'S-Duct e l'ala posteriore attiva. Il design richiama elementi delle vetture da competizione.