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Cosa fare a Monaco di Baviera: IAA 2021 e altre attrazioni da visitare

di Francesco Neri
08-Mar-2021

Il Salone dell’Auto 2021 si terrà a Monaco di Baviera: dopo quasi 70 anni, l’evento biennale si sposta da Francoforte e approda in Baviera, con tante novità e attività collaterali. Il Salone IAA 2021 avrà inizio il 7 settembre e si concluderà nella giornata del 12 settembre 2021, e si svolgerà sia in loco sia in digitale, con un grande impiego di forze e di precauzioni per via dell’emergenza del COVID-19.

Monaco ha vinto come città migliore per ospitare il Salone, vincendo sulle città di Berlino e Amburgo, grazie anche alla sua organizzazione e all’efficienza dei trasporti pubblici.
Monaco di Baviera infatti è una città viva, piena di attrazioni e ricca di cultura.

Il vecchio e il nuovo Municipio

Altes und Neus Rathaus: il vecchio e il nuovo municipio sono tra i monumenti più belli dell’intera città di Monaco di Baviera. Sono ubicati al centro della città, ai due lati della piazza centrale Marienplatz, con la sua famosa colonna centrale. La facciata del Nuovo Municipio ospita il famoso Glockenspiel, un orologio-carilllon decorato da due statue animate. Alle 11 e alle 12 i rintocchi delle campane sono accompagnati dai movimenti delle statue, i quali richiamano un tradizionale ballo dei mercanti messo in atto per scacciare la peste. L’Altes Rathaus, invece, raso al suolo durante la guerra, è stato ricostruito fedelmente e all’intero ospita una curiosa mostra di antichi giocattoli.

Il Palazzo Reale di Monaco di Baviera

Il palazzo Reale della dinastia Wittelsbach è una spettacolare opera architettonica, al cui interno troviamo una galleria d’arte. La Münchner Residenz è stata per secoli residenza e la sede del governo dei duchi, poi dei principi elettori e infine dei Re della Baviera. L’abitazione fu fortificata in seguito ad un assalto dei cittadini, nel 1385. Così i reali la trasformarono in una vera e propria fortezza. L’ingresso con vista su Max-Joseph-Platz si ispira al Palazzo Pitti di Firenze, mentre gli gli affreschi della “Galleria degli Antenati” al suo interno toglie il respiro.

Frauenkirche

Costruita in pieno stile gotico (come il “nostro” Duomo di Milano), la Frauenkirche è una delle chiese più imponenti e splendide della città. La Dom zu Unserer Lieben Frau (duomo della Nostra amata Signora) è stata costruita nella seconda metà del 1400 ed è realizzata sui resti di una chiesa romanica, e presenta due colonne alte cento metri con due cupole di ottone tondeggianti denominate “cipolle” per la loro sagoma atipica.

L’imponenza e la cupezza della chiesa sono degne dei migliori romanzi fantasy medievali. La leggenda in effetti narra che i costruttori della chiesa abbiano sfidato il diavolo, affermando di riuscire a costruire una chiesa priva di finestre, e che l’impronta che si trova su una mattonella del pavimento interno sia proprio del signore degli inferi. Dal dove si trova l’orma, infatti, tutte le finestre sono coperte dalle colonne, uno “tranello” al Diavolo che, secondo la storia, ha permesso ai costruttori di vincere la scommessa.

Il quartiere dell’arte e il deutsches museum

A Monaco è possibile trovare un intero quartiere dedicato all’arte e ai musei: il Kunstareal. Si tratta di un’area all'interno del quartiere di Maxvorstadt che ospita al suo interno la Pinacoteca Vecchia, la Pinacoteca dell’Arte, la Gliptoteca e le Collezioni Nazionali di Oggetti Antichi (arte greca e roman), il museo egizio, il Lenbachhus (impressionismo, l’espressionismo e l’art nouveau), un muso d’arte contemporanea (anche Andy Warhol) e il museo Regno dei Cristalli. Il progetto del quartiere fu ad opera di Ludwing I prima ancora che diventasse Re.

Il Deutsches Museum invece sorge su una piccola isola “Kohleinsel” (isola del carbone) sul fiume Isar, ribattezzata poi isola del museo.

È il più grande museo al mondo dedicato alla scienza e alla tecnologia e vanta più di 28000 oggetti esposti, tra cui la prima automobile a motore, il primo motore diesel e lo strumento utilizzato per scoprire la fissione nucleare.

 

I giardini inglesi di Monaco

Proprio come Central Park a New York, il Giardino Inglese di Monaco di Baviera è il polmone della città ed è tra i più grandi al mondo. Venne creato alla fine del 1700 da Benjamin Thompson ed era destinato solo ai militari, ma già all’inizio del diciannovesimo secolo fu aperto ai civili. È suddiviso in due parti molto distinte, una più ricca di strutture e monumenti, tra cui la peculiare “Japanishe Teehaus” donata dalla città di Tokyo in occasione delle Olimpiadi del 1972. L’altra zona, la Hirschau, è ricca di prati verdi e ruscelli, dove poter fare attività, sport o qualsiasi cosa si voglia (c’è anche un’area adibita ai nudisti.

Vita notturna

La vita notturna a Monaco di Baviera è più movimentata e varia di quanto ci si possa aspettare. Monaco è una città ricca, piena di club alla moda e locali chic, ma anche pregna di cultura underground, con musica elettronica e scene club internazionali. Insomma, è una città molto più internazionale rispetto alla “classica” cittadina tedesca tranquilla.

Naturalmente non mancano le tradizionali birrerie bavaresi, posti obbligatori per ogni turista, con enormi boccali, stinchi e wurstel memorabili e un’atmosfera unica. Schwabing e Glockenbachviertel sono tra i quartieri più densi di club e pub, mentre i luoghi più alla moda (ma anche alternativi) si trovano principalmente a Glockenbachviertel. Gärtnerplatz invece è una delle piazze di ritrovo più importanti, dov’è possibile trovare gente seduta a chiacchierare, bere e fare le ore piccole ogni giorno della settimana.