L'elettrica più venduta di Ingolstadt compie un decisivo salto di qualità. Con il debutto sul mercato a luglio 2026, la nuova Audi Q4 e-tron mette sul piatto una gestione termica della batteria evoluta e una dinamica di guida affinata.
Ho provato la regina della gamma: la e-tron quattro performance da 340 CV, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi con un’autonomia, dichiarata, di 541 km.

| INDICE |
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| Vita a bordo: come si sta dentro al Q4 e-tron |
| Al Volante della 4x4: 340 CV e trazione 4x4 |
| Ricarica: addio ansia da autonomia? |
| I prezzi |
| Scheda tecnica |
La grande novità è l'Audi digital stage, una soluzione ereditata dalla sorella maggiore Q6 e-tron. Di serie fin dal primo allestimento, il palcoscenico si compone dell'Audi virtual cockpit da 11,9 pollici e del display curvo centrale del sistema MMI da 12,8 pollici, gestito dal sistema operativo Android Automotive OS.
L'ergonomia compie un passo avanti decisivo: sulle razze del volante debuttano finalmente pulsanti fisici, che mandano in pensione i vecchi e imprecisi tasti capacitivi (leggi: a sfioramento). Bello l'effetto "cocoon" regalato dal rivestimento softwrap che unisce plancia e portiere senza soluzione di continuità.

Nonostante una lunghezza di 4,60 metri, la stessa dell'Audi Q3, l'utilizzo della piattaforma MEB regala un'abitabilità da segmento superiore: lo spazio per le gambe e le spalle di chi siede dietro è paragonabile a quello di una Q7, e anche il bagagliaio da 515 litri è notevole.
Il comportamento dinamico di questa versione Q4 e-tron quattro performance è da sportiva, almeno in termini di prestazioni. In condizioni di marcia ordinarie la spinta è affidata interamente al nuovo motore posteriore PSM da 545 Nm di coppia, a tutto vantaggio dell'efficienza. Ma basta affondare il piede sul gas per risvegliare in pochi centesimi di secondo l'unità asincrona anteriore da 134 Nm.

La risposta è immediata, con uno scatto 0-100 km/h in 5,4 secondi che incolla al sedile.
Il vero capolavoro dei tecnici tedeschi sta però nella gestione della trazione.
Attraverso un software predittivo, l'elettronica ripartisce la coppia tra i due assi anticipando le perdite di aderenza in curva o sui fondi scivolosi.
La gestione selettiva della coppia frena impercettibilmente la ruota interna alla traiettoria prima ancora che inizi a slittare, e scarica la potenza sulla ruota esterna con maggior grip. Il risultato? Il sottosterzo tipico delle auto pesanti è ridotto al minimo e la Q4 e-tron chiude le traiettorie con una buona precisione.

Sia chiaro, non si tratta di una sportiva e non dispensa una gran quantità di emozioni, ma per essere una SUV di questa stazza si muove decisamente bene.
Nelle frenate ordinarie (fino a 0,3 g di decelerazione) i freni meccanici non intervengono: sono i motori elettrici a lavorare come alternatori, recuperando energia in modo quasi impercettibile per il guidatore prima di cedere il passo all'impianto idraulico.
Per chi macina chilometri, la Q4 quattro alza l'asticella portando la potenza massima di ricarica in corrente continua a 185 kW, dunque +10 kW rispetto al vecchio modello.
Tradotto in numeri reali: in 10 minuti agganciati a una colonnina rapida si recuperano 185 km di autonomia.
Merito anche dell'introduzione del precondizionamento manuale o automatico della batteria, che porta le celle alla temperatura ideale prima dell'arrivo alla stazione HPC.
A facilitare i viaggi ci pensa il software e-tron trip planner, che calcola le soste necessarie in base al traffico, allo stile di guida e alla potenza reale delle colonnine. E questo fa davvero la differenza in termini di ansia da autonomia. Che, in autostrada, potrebbe essere di 350 km.

Non manca il Vehicle-to-Load: tramite una presa nel bagagliaio l'auto può erogare fino a 3,6 kW per alimentare dispositivi esterni come e-bike o attrezzi da campeggio. Con la funzione Plug & Charge, inoltre, basta inserire il cavo nelle stazioni Ionity o Ewiva per avviare l'energia e la fatturazione in automatico, senza bisogno di tessere o app.
La rinnovata Audi Q4 e-tron quattro performance si conferma una SUV valida e velocissima. Se le versioni a trazione posteriore puntano tutto sull'efficienza e sul prezzo d'attacco competitivo anti-Tesla Model Y (la gamma parte dai 43.350 euro della Custom Edition da 204 CV), questa variante a doppio motore da 340 CV è la scelta ideale per chi non vuole scendere a compromessi in termini di prestazioni e aderenza sulle superficie difficili. Certo, il peso a secco di 2.170 kg si fa sentire se si esagera, ma la trazione integrale elettrica e l'assetto riescono a mascherarlo discretamente.
- Prezzo base della versione: da 58.500 euro
- Motore: doppio motore elettrico. Unità posteriore sincrona a magneti permanenti (PSM) serie "APP550" + unità anteriore asincrona (ASM).
- Trazione: Integrale quattro elettrica a gestione predittiva.
- Cambio: Monomarcia con riduttore a basso attrito.
- Potenza Massima: 340 CV.
- Coppia Massima: 545 Nm (motore posteriore) / 134 Nm (motore anteriore).
- Performance: 0-100 km/h in 5,4 secondi; velocità massima autolimitata a 180 km/h.
- Batteria: Ioni di litio NMC da 82 kWh nominali (77 kWh netti).
- Consumo medio WLTP: 16,2 - 18,9 kWh/100 km (SUV).
- Autonomia dichiarata: fino a 541 km (SUV) / 554 km (Sportback).
- Ricarica Fast: fino a 185 kW in DC (dal 10% all'80% in meno di 28 minuti).